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Metodologia di lavoro

METODOLOGIA DI LAVORO STAGIONE 2020 / 2021

La DF ACADEMY è lieta di condividere ed intraprendere con voi un nuovo percorso formativo.

Già in questi anni abbiamo cercato di focalizzare la nostra attenzione sui dettagli, attraverso il numero ridotto di bambini per gruppo, una metodologia a stazioni, il maestro della tecnica e il prof dell’area motoria. Tutto questo accompagnato da un clima sereno dove si è sempre data importanza alla prestazione e non al risultato.

Grazie alle esperienze maturate in questi anni e alla stretta collaborazione con i CFT (Centri Federali Territoriali della FIGC), abbiamo deciso, ancora di più di mettere il GIOCO al centro di tutto ed il GIOCATORE al centro del gioco. Partendo da una considerazione fondamentale, l’apprendimento è un processo lungo e non lineare dove il bambino deve essere messo nelle condizioni di svolgere più esperienze possibili e dove l’errore non venga giudicato ma anzi deve essere lo spunto per trovare nuove soluzioni.

La nostra sarà una metodologia che si svilupperà verticalmente, dove gli ambiti del gioco saranno gli stessi dagli under 6 agli under 13, ma dovranno adattarsi alle singole categorie, esprimendo contenuti didattici adeguati al livello dei propri giocatori. Una programmazione verticale sarà la chiave per:

  • Favorire la continuità nella didattica, nei principi e nel
  • Favorire un filo conduttore anche e soprattutto per i bambini che passando di categoria troveranno appunto gli stessi principi, linguaggi,
  • Favorire gli allenatori, che saranno protagonisti nel tempo di questo processo con la possibilità di confrontarsi e di
  • Favorire lo sviluppo delle relazioni, delle emozioni della collaborazione tra i compagni, non solo della stessa “squadra.”
  • Favorire la visione a 360 gradi per i genitori, che avranno la possibilità di sentirsi protagonisti del processo di apprendimento dei loro

 

Un’altra novità riguarderà i nostri tecnici che grazie alla stretta collaborazione con lo psicologo, intraprenderanno un percorso fatto di riunioni, laboratori e altre attività per migliorare e rendere più efficace lo stile di conduzione. Ovvero il modo e i tempi di intervento che secondo noi, se fatti in maniera incisiva e puntuale fanno la differenza.

 

Entriamo più nel dettaglio: sviluppo verticale dai piccoli amici agli esordienti.

 

AMBITI Piccoli amici, primi calci ( U6 a U9) Pulcini U10 – U11 Esordienti (U12-U13)
Possesso palla Costruzione Giochi di collaborazione

Calcio di strada

Giochi di possesso

Collaborazione

Giochi di posizione

Partite a tema

Tecnico Giochi di tecnica Tecnica dinamica Tecnica funzionale
Finalizzazione Duelli Sfide in situazione di gioco Small-side-games
Motorio Esplorazione Orientamento Performance
Partita Da 2vs2 a 5vs5 Fino a 7vs7 Fino a 9vs9

 

I bambini/ragazzi, al loro arrivo, troveranno già la seduta strutturata all’interno del campo, che verrà diviso in 4 stazioni, ognuna delle quali contraddistinta da un colore, in modo da orientarsi in maniera più efficace e intuitiva

Ogni stazione avrà una durata di circa 15 minuti al termine dei quali passeranno alla successiva, solamente alla fine delle 4 rotazioni ci sarà una piccola pausa per poter bere, prima di svolgere la partita finale.

 

I PUNTI CARDINE DELL’ALLENAMENTO :

  • INTENSITÀ
  • ORIENTAMENTO
  • TECNICA
  • DIVERTIMENTO

 

Questa  assenza  di  pause  serve  ad    aumentare  l’intensità,  non   solo fisica/motoria ma anche mentale, grazie alle proposte che sollecitano continuamente il processo decisionale del bambino, che sarà protagonista di esercitazioni che rispecchino il più possibile la gara. Il nostro sarà un approccio globale, dove gli aspetti emotivi e relazionali avranno la stessa importanza di quelli tecnici e dove il confronto e il dialogo saranno le basi di questo percorso.

All’interno delle stazioni i contesti ai quali adattarsi saranno costantemente diversi, la buona riuscita di un esercizio dipenderà quindi dalla capacità dell’atleta di orientarsi in contesti sempre differenti e per questo stimolanti. L’atleta fa le sue esperienze, passando dagli errori, per arrivare all’apprendimento. Allo stesso modo il lavoro tecnico sarà sempre inteso in modo funzionale, dinamico. L’esecuzione del gesto tecnico saranno sempre, all’interno dell’esercizio, in funzione della posizione di un compagno o di un avversario per riprodurre situazioni similari a quelle del gioco.